LINEE GUIDA SPORTELLO TELEMATICO PER IL DEPOSITO DI NOTIFICHE, ESECUZIONI ED ISTANZE EX ART. 492 bis C.P.C.

Con circolari n. 4292 del 7/8/24 e n. 6109 del 6/9/24, il Ministero della Giustizia ha comunicato l’avvenuta implementazione, divenuta efficace dal 30/09/2024, delle nuove specifiche tecniche previste dall’art. 34 del decreto del Ministro della Giustizia n. 44/2011, per l’adozione, nel processo civile e penale, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione previste dai decreti lgs. n. 149 e n. 150 del 2022 e dal D.M. n. 217/2023, entrato in vigore il 14/01/2024.

Detta attuazione consente anche all’Unep la possibilità di gestire le richieste di notifica ed esecuzione, nonché la loro restituzione, in modalità telematica, attraverso il sistema GSU-PCT, “sportello telematico”, comunque in fase di assestamento, considerati i continui interventi del DGSIA per l’adattamento del sistema informatico.

Si precisa che, a fronte della manifesta carenza di personale, a decorrere dal 1 gennaio 2026 resta attivo lo sportello fisico , per le richieste di notifiche ed esecuzioni in modalità cartacea, in via residuale e solo per gli atti che per loro natura non possono essere depositati in pct

Seguiranno aggiornamenti, in relazione alle problematiche eventuali che si andranno a riscontrare e non risolte dai gestori gpct.

Orario di accettazione degli atti

Lo sportello telematico osserva il medesimo orario  dello sportello fisico:

Lunedi -Venerdi ore  9,00  – 11,30 per atti non urgenti;

Lunedi -Venerdi ore  9,00  – 10,30 per atti urgenti o scadenti in giornata;

Sabato e prefestivi ore 9,00 – 10,00 per atti urgenti scadenti in giornata ;

dal 01 Agosto al 31 Agosto:

dal Lunedi al Venerdi ore 9,00 – 10,30 atti non urgenti;

ore 9,00 – 10,00 atti urgenti o scadenti in giornata; Sabato  e prefestivi ore 9,00 – 10,00 solo atti urgenti scadenti in giornata.

Gli stessi orari valgono anche per le richieste delle cancellerie e segreterie di vari uffici giudiziari.

Le richieste che pervengono allo sportello telematico oltre l’orario stabilito saranno lavorate il primo giorno feriale successivo: ad esempio: atto non urgente che perviene oltre le 11.30 di venerdì viene lavorato il lunedì ; atto urgente depositato oltre le 10,30 (Sabato e prefestivi oltre le 10) verrà lavorato il  giorno seguente, come atto urgente.

Atti non trasmissibili allo sportello telematico

La trasmissione è possibile per richieste, sia esenti che a pagamento di notifiche , esecuzioni ed istanze  di ricerca beni ex art 492 bis cpc, fatta eccezione per :

  • Atti di diffida o stragiudiziali – atti di precetto su cambiali od assegno- contratti di mutuo – notifiche all’estero – atti successivi al preavviso di rilascio – Obblighi di fare  – Sequestri Conservativi e Giudiziari Offerte reali Atti relativi al professionista delegato alle vendite (se esenti da spese )
  • Gli atti di cui sopra sono da presentare allo sportello fisico, poiché la legge prevede adempimenti non ancora regolamentati ai fini della richiesta telematica (es attestazione esatta trascrizione titoli cambiari ecc.)

SPORTELLO TELEMATICO

L’istante deve compilare correttamente tutti i campi, con i dati richiesti dal sistema altrimenti questo genera degli errori bloccanti, che non consentono la regolare accettazione dell’atto e sua registrazione, indispensabile, soprattutto per gli atti per cui è prevista, la ricevuta di pagamento da contabilizzare; in tal caso l’addetto allo sportello telematico dovrà comunicare le ragioni del rifiuto generato, e richiedere nuova trasmissione dell’atto.

Prima del deposito dell’atto deve essere effettuato il pagamento delle spettanze UNEP mediante  BONIFICO  sul conto intestato Unep di Siena IBAN IT88Y0760114200001007836362 CON ALLEGAZIONE DELLA CONTABILE RELATIVA in pdf. Si richiede tale forma di pagamento poiché si sono riscontrate difficoltà di imputazione dei depositi, a mezzo PagoPa, ai richiedenti notifiche ed esecuzione.

RICHIESTA ATTI DI NOTIFICA

In linea di principio le notifiche richieste per via telematica a mezzo Ufficiale giudiziario per i destinatari non muniti di PEC residenti nei Comuni del circondario, vengono evase con notifica a mani perchè l’Avvocato può eseguire in proprio le notifiche per posta e telematiche ex legge 53/1994.

Al momento non richiediamo deposito di somme. Prima della restituzione dell’atto evaso, verrà richiesto bonifico, relativo alle spese di notifica occorse, con onere alla parte richiedente di trasmissione della contabile relativa, a mezzo PEC.

Non è possibile deposito cumulativo per più atti presentati dallo stesso istante; ogni notifica deve avere  il proprio pagamento. La notifica negativa va restituita  e ritrasmessa con richiesta altro indirizzo od ai sensi art 143 cpc

E’ necessario che la parte richiedente compili correttamente tutti i campi:

  • Cognome nome e C.F istante
  • Indirizzo istante
  • Natura dell’atto
  • Urgenza : se l’atto è esente inserire opzione esente lavoro
  • Fascicolo: se l’atto è esente inserire R.G. del procedimento
  • Autorità: se l’atto è esente inserire Autorità che ha emesso provvedimento
  • Tipo di notifica : scegliere per ogni destinatario modalità di notifica : telematica per i destinatari con indirizzo digitale (da inserire); a mani o mezzo posta per destinatari privi di indirizzo digitale rispettivamente nel territorio di competenza, o fuori mandamento;
  • Cognome nome e C.F del destinatario
  • Indirizzo del destinatario completo di CAP

L’atto da notificare deve essere interamente indicato in “ATTO” principale e deve contenere in unico file il testo dell’atto procura attestazione di conformità ex art 196 disp att. e dichiarazione ex art 137 7 co cpc. In “allegati” vanno inseriti:

  • Certificato di residenza
  • La ricevuta di fondo spese all’Unep di Siena a mezzo bonifico, file pdf, come allegato semplice, qualora vi sia fondo anticipato che per le notifiche come già detto non è attualmente richiesto.

RICHIESTA ATTI DI ESECUZIONE

Le indicazioni date per le richieste di notificazione valgono anche per i depositi di richieste esecuzioni; anche per le richieste esecuzioni impossibile il deposito cumulativo ed istanze ex art.143.cpc.

La compilazione di tutti i campi è obbligatoria per il richiedente:

 –  importo e data di notifica del precetto.

 – nel caso di più destinatari compilare correttamente, inserendo, per ogni destinatario, nome cognome    indirizzo C.F per le persone fisiche o P.I. per le società.

L’atto di cui si richiede la notifica (esempio pignoramento presso terzi) deve essere inserito in “ATTO” Principale; in “allegati” vanno invece inseriti:

– Titolo esecutivo e precetto, con le attestazioni di conformità ex lege previste;

– Certificato di residenza, o visura camerale

– Eventuale istanza .

Si precisa che: in caso di pignoramento /sequestro presso terzi, pignoramento immobiliare e pignoramento di quote societarie il file deve essere necessariamente firmato in Pades (estensione signed.pdf contrariamente verrà RIFIUTATO ed il richiedente dovrà effettuare deposito corretto; negli altri casi può avere estensione pdf.p7m (Cades). Si consiglia, qualora il software utilizzato richieda un file da allegare firmato necessariamente in Cades, di firmare prima in Pades e poi in Cades in modo da soddisfare entrambe le esigenze richieste. La copia ad uso trascrizione dei pignoramenti immobiliari richiesti in PCT non potrà essere rilasciata in forma cartacea, e dovrà essere estratta dal fascicolo telematico a cura dell’Avvocato richiedente.

FONDO SPESE ESECUZIONI

Per i soli atti a pagamento, la richiesta di esecuzione verrà accettata, previo deposito del fondo spese Unep da effettuare tramite BONIFICO sul conto intestato Unep di Siena IBAN IT88Y0760114200001007836362 CON ALLEGAZIONE DELLA CONTABILE RELATIVA in pdf. Riportare nella causale, il riferimento all’esecuzione ed alle parti.

  • Nel caso in cui i destinatari dell’esecuzione da notificare abbiano tutti indirizzo digitale, l’importo del fondo spese corrisponde al solo pagamento dei diritti, che variano a seconda dell’importo del precetto, come di seguito specificato:

 Importo del precetto fino a €   516,46 : € 2,58 atto non urgente; €   3,87 atto urgente;

 Importo del precetto fino a € 2582,28: € 3,62 atto non urgente; €   5,43 atto urgente;

 Importo del precetto oltre € 2582,28: € 6,71 atto non urgente; € 10,07 atto urgente.

  • Nel caso in cui la richiesta è da eseguirsi “a mani” od in modalità “mista” (es un destinatario a mezzo pec, uno a mani o posta ) il fondo spese richiesto varia a seconda della zona di esecuzione esterne del mandamento del Tribunale di Siena
  • Si ribadisce che:
  • Non e’ possibile deposito cumulativo per piu’ atti presentati dallo stesso istante; ogni notifica/esecuzione deve avere  il proprio pagamento. La notifica negativa va restituita  e ritrasmessa con richiesta altro indirizzo od ai sensi art 143 cpc

ISTANZA EX ART 492 BIS C.P.C.

Indicare in ATTO l’istanza ed in “allegati” titolo esecutivo e precetto con relative attestazioni di conformità certificato di residenza o visura camerale.

Per il fondo spese, tramite bonifico come già citato, l’importo e’ di € 6,71, non dovuti in caso di esenzione risultante dai titoli. In caso di istanza con fondo spese unep è necessario mettere in “allegati” la ricevuta del pagamento del fondo spese Unep con bonifico in pdf, come allegato semplice.
In caso di esito positivo la parte richiedente, entro dieci giorni dalla restituzione del verbale, è invitata ad effettuare richiesta di ppt d’ufficio (scelta beni ex 155 disposizioni attuazione) mediante deposito telematico
elaborato come richiesta di pignoramento presso terzi con i dati estratti dal verbale di ricerca beni per soli i crediti selezionati. Inserire l’istanza compilata e firmata in Pades come ATTO principale con esatto codice fiscale (vedi facsimile PPT a seguito di ricerca beni allegato nella sezione modulistica)

RESTITUZIONE ATTO ESEGUITO ED EVENTUALI SOMME RESIDUE

Eseguito l’atto, sia notifica che esecuzione, viene restituito dall’unep , tramite sistema GSU-PCT, alla casella pec comunicata dalla parte istante, con le relazioni di notifica firmate digitalmente, con estensione pdf.p7m, unitamente al bilancio di spesa dell’atto, in cui viene indicata anche l’eventuale somma residua a credito dell’istante, rispetto al fondo speso anticipato.

Si evidenzia che le somme residue devono essere richieste dalla parte entro 30 gg dalla comunicata disponibilità dell’atto o dalla restituzione in caso di atto telematico, contrariamente, come previsto dall’art 197 D.P.R.  n. 115/02, l’Unep deve versarle all’Erario.

La procedura per richiedere la somma residua e’ la seguente:

  • Effettuare deposito telematico “Restituzione somme”, prelevando i dati Protocollo da inserire nella richiesta del redattore, dal file di testo “ComunicazioniImportiResidui.xml”, nel formato Anno, Registro (indicare 0) ed il n. del cronologico del mod F;
  • Allegare il file bilancio.pdf firmato in Pades (estensione signed.pdf) come  ATTO principale
  • Indicare l’IBAN per il Bonifico: utilizzare solo caratteri maiuscoli, senza spazi.

Si precisa che il richiedente la somma residua deve coincidere con il depositante istante dell’atto.

Se la procedura e’ eseguita correttamente, l’istante riceverà via pec l’accettazione del deposito “restituzione somme”; successivamente previo riscontro contabile della procedura, l’Unep provvederà con bonifico alla restituzione della somma residua.

RICHIESTA D’INTEGRAZIONE FONDO SPESE

Nel caso in cui invece il fondo spese pagato non fosse capiente, si procederà nel modo seguente:

  • L’unep prima della restituzione dell’atto, richiederà l’integrazione di pagamento alla parte istante tramite il programma GSU-WEB, con invio nella casella pec del richiedente dell’avviso di pagamento, sempre con bonifico, relativo alla richiesta d’integrazione;
  • L’Avvocato, dopo aver provveduto al pagamento, dovrà inviare la ricevuta in pdf, ESCLUSIVAMENTE all’indirizzo pec dell’ufficio : [email protected];
  • Effettuati i dovuti riscontri contabili, l’Unep provvederà alla restituzione dell’atto.

Siena, 02/01/2026                                                      Il Coordinatore UNEP SIENA

                                                                                                           Roberta CHILLA’